Recupero delle accise 2009

Categoria: News Pubblicato: Mercoledì, 23 Dicembre 2015 Scritto da Super User

Come ogni anno l’Agenzia delle Dogane ha emanato, lo scorso 19 marzo, la nota RU30859 che fissa le modalità per il recupero delle accise sul gasolio relativo ai consumi dell’anno 2009. 

Per i consumi effettuati tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2009, il rimborso concesso è pari a € 19,78609 ogni 1000 litri di gasolio, pari a € 0,01978609 al litro

 

Il rimborso delle accise è limitato al consumo di "gasolio commerciale", così come identificato dalla direttiva 2003/96/CE del Consiglio, del 27/10/2003, utilizzato ai fini del trasporto di merci per conto terzi o per conto proprio, effettuato con autoveicoli a motore o con autoveicoli con rimorchio adibiti esclusivamente al trasporto di merci su strada, aventi peso a pieno carico massimo ammissibile pari o superiore a 7,5 tonnellate. 

Hanno, pertanto,  diritto al beneficio del rimborso parziale delle accise:

1. gli esercenti l’attività di autotrasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate;

2. gli enti pubblici e le imprese pubbliche locali esercenti l’attività di trasporto di cui al decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, e relative leggi regionali di attuazione;

3. le imprese esercenti autoservizi di competenza statale, regionale e locale di cui alla legge 28 settembre 1939, n. 1822, al regolamento (CEE) n. 684/92 del Consiglio, del 16 marzo 1992, e successive modificazioni, e al citato decreto legislativo n. 422 del 1997;

4. gli enti pubblici e le imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico per trasporto di persone.

purchase viagra from oots

 

I soli esercenti l’attività di trasporto di persone di cui alle suddette lettere b), c) e d) possono comprovare i consumi di gasolio per autotrazione, dichiarati ai fini della fruizione del beneficio in parola, anche con scheda carburante, mentre gli esercenti l’attività di autotrasporto merci sono tenuti a comprovare i consumi effettuati unicamente mediante le relative fatture di acquisto.

L'Agenzia delle Dogane ricorda nella sua nota come l’art. 18, paragrafo 11, della  direttiva 2003/96/CE del Consiglio, del 27.10.2003, al paragrafo 3 lett. a), consentiva, fino al 01/01/2008, alla Repubblica italiana di applicare, per la  definizione di usi commerciali del gasolio, un peso a pieno carico massimo ammissibile non inferiore a 3,5 tonnellate.

I servizi della Commissione UE ancora non si sono pronunciati circa la specifica richiesta di proroga della deroga suddetta inoltrata, sin dal settembre 2007, dai competenti servizi del Ministero dell’economia e delle finanze.

L'Agenzia delle Dogane ritiene pertanto che, al momento,  gli esercenti l’attività di autotrasporto di merci, in conto proprio e in conto terzi, con automezzi di peso compreso tra 3,5 e 7,49 tonnellate non possano essere ammessi alla fruizione del beneficio fiscale.

Gli aventi diritto al beneficio dovranno presentare una apposita Dichiarazione, che alleghiamo,  agli Uffici dell’Agenzia delle dogane territorialmente competenti entro il 30 giugno 2010.

 

Il credito può essere fruito sia attraverso la formula del rimborso, sia attraverso la compensazione a valere sui tributi da pagare con l'F24. In quest'ultimo caso occorrerà indicare  il CODICE TRIBUTO 6740.

Le imprese che scelgono la modalità della fruizione del credito tramite compensazione devono usufruirne entro l’anno solare in cui il credito medesimo è sorto.

Per le eventuali eccedenze di credito, non utilizzate in compensazione entro la fine dell’anno in corso, deve essere presentata, agli Uffici dell’Agenzia delle dogane territorialmente competenti, apposita domanda di rimborso in denaro, entro il 30 giugno 2011.

Visite: 742